
Dal 22 giugno al 3 luglio si svolgerà il Raid Ultraleggero Nordkapp 2001 a Capo Nord: 23 i partecipanti da tutta Italia.
Il percorso, con partenza ufficiale da Asolo e raduno a Gorizia, attraverserà Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, per un totale di circa 7000 kilometri da percorrere, secondo il programma, in 12 giorni (di cui tre di riserva).
Compatibilmente con la possibilità di comunicazione dei partecipanti al Raid, è in programma l'aggiornamento quotidiano delle notizie che ci perverranno.
Il Comune di Asolo e le attività produttive dall'Asolano intrattengono rapporti di amicizia e di cooperazione con la Carelia del Nord (Finlandia). In questo spirito Bruno Battocchio, socio di Asolo Flight, porterà alle Autorità di quella Regione un segno simbolico di amicizia di Asolo, della CNA e di Asolo Flight nel corso della sosta a Joensuu, capoluogo della Carelia del Nord.
Raduno all'aviosuperficie di Cassola (gentilmente messa a disposizione, visto che l'allungamento della pista di Asolo non è ancora ultimata).
Arcifa, Finocchiaro e Giardina (che sono decollati dalla Sicilia alle 5 di mattina) hanno avuto qualche difficoltà nell'attraversamento dello stretto. Ciò ha ritardato leggermente lo svolgimento del programma.
Benedizione dei velivoli, rinfresco e poi ad Asolo dove nella Sala Consiliare sono stati consegnati a Bruno Battocchio i doni da portare alle Autorità della Città di Joensuu, alla Associazione Industriali della Carelia del Nord, all'Aeroclub di Joensuu. A cena "dal Bacaro" poi il meritato riposo.
Cassola. Ultimi preparativi. I piloti alla partenza sono ora 17 accompagnati da 5 passeggeri.
Briefing coordinato da Gyorgy Frank. Il programma è leggermente modificato giacché non è possibile atterrare a Varsavia. Si farà una tappa prima a Lodz ed una dopo a Szczytno.
Le condizioni meteo sono localmente buone. La previsione meteo in Ungheria non è tra le più rosee. In Polonia, piove.
Prima tappa a Gorizia, via Castelfranco Veneto, il corridoio tra la ATZ di Treviso S. Angelo e la ATZ di Venezia Tessera, Mogliano Veneto, Salgareda (previsto un passaggio basso di saluto).
9.30: decollo regolare di tutti i velivoli.
11.00: atterraggio a Gorizia. Tutto regolare. Dogana.
14.50: atterraggio a Meidl (Ungheria) sotto un diluvio.
La tratta è stata percorsa con una ground speed di 180 - 230 km/h, con un vento a favore di circa 70 km/h.
Il diluvio è iniziato a circa 2 km. dall'arrivo. Rifornimento.
18.30: Le pessime condizioni atmosferiche hanno permesso di ripartire solo alle 18.30. La tratta fino ad Ostrava è stata caratterizzata da nubi basse, pioggia e vento contrario di 40 km/h.
20.45: Atterraggio ad Ostrava e termine della prima tappa. A parte il maltempo, tutto si è svolto in maniera regolare ed entro la tabella di marcia.
Rifornimento.
Si è volato in un unico gruppo. è stata mantenuta una quota di circa 2000-2500 ft. salvo il valico dei monti della Slovenia a 5000 ft. e dei monti Tatra a 4000 ft.
Ostrava. Fa freddo (8 gradi), il cielo è molto nuvoloso, vento SO - 22.5 km/h (a favore) con forti raffiche, umidità 82%, 1012 hPa.
Il terreno da sorvolare è fondamentalmente di pianura.
Per la successiva tratta la previsione meteo prevede cielo coperto e pioggia.
9.30: dogana. La tassa di atterraggio è costata circa 100 000 lire !!!
10.00: briefing. Si parte malgrado il brutto tempo.
10.45: decollo per Lodz.
11.30: atterraggio all'alternato di Katowice (vicino a Krakovia) causa la condizione meteo (rovesci di pioggia). È molto nuvoloso + cumulonembi, temperatura 12°, vento O - 26 km/h, umidità 94%, 1008 hPa.
Pista da 3000 m., nessuna tassa di atterraggio, in compenso hanno richiesto una dichiarazione di non provenienza da zone infette da afta epizootica ...
In attesa dello sviluppo della situazione ...
14.00: sempre nell'attesa che la situazione migliori. Visibilità scarsa, rovescio di pioggia, molto nuvoloso a 800 ft., coperto a 2300 ft. + cumulonembi, temperatura 12°, vento O - 29 km/h con raffiche da 30 KT, umidità 100%, 1007 hPa.
17.00: persistono le condizioni proibitive per cui tutti in albergo !! Non ha mai smesso di piovere da questa mattina. È prevista una finestra domani verso mezzogiorno. Più a nord le condizioni sono migliori.
Katowice. Sempre in albergo. Ieri sera, per combattere i reumatismi, è stato organizzato un torneo interregionale di "Mead Dog" (vodka+tabasco+??). Sicilia e Piemonte hanno pareggiato, il Veneto (causa la mancanza di Roberto Bormioli) non è entrato in classifica.
8.45: piove da ieri mattina e continua ... molto nuvoloso a 400 ft., coperto a 1300 ft., temperatura 13°, vento ONO - 32 km/h, umidità 94%, 1014 hPa. Si attende l'evoluzione della situazione.
12.30: ha smesso di piovere, nubi sparse a 800 e 2500 ft., molto nuvoloso a 4000 ft., temperatura 15°, vento NO - 26 km/h, umidità 77%, 1016 hPa. L'aeroporto è letteralmente pieno di acqua, comunque tutti i velivoli sono in ordine e sono stati tutti messi in moto. Previsione per la partenza alle 13.30: destinazione Lodz (dove al momento non piove), via Czestochowa, e poi passando ad ovest di Varsavia a Szczytno.
15.45: gli ultimi stanno atterrando a Szczytno - pista quasi 3000 m. Saltato l'atterraggio a Lodz per riguadagnare tempo. Condizioni meteorologiche discrete, vento di traverso 20 km/h.
In programma fare immediatamente rifornimento e, possibilmente, fare dogana per poter ripartire per Kaunas.
20.17: collegamento con Piero Rebuffini in volo. è a 47 km. da Kaunas. Hanno dovuto aggirare tre temporali. Condizione meteo tutt'ora non buone. Atterra tra 17 minuti.
20.45: atterrati tutti regolarmente a Kaunas. Pioviggina. Rifornimento immediato per essere pronti per la partenza di domani mattina. Più a nord, al momento, il tempo, è bello.
La partenza da Szczytno è avvenuta verso le 18.00. Gli ultimi 6 - 7 a decollare si sono trovati in mezzo a due temporali che si sono chiusi. Vento di traverso circa 25 KT. All'altezza del confine tra Polonia e Lituania (4 - 5 minuti di paura) sono stati costretti a tornare indietro per quasi 100 km., volando a 200 ft, per poi sconfinare per 40 km. in Bielorussia (senza piano di volo né autorizzazione) e quindi rifare rotta su Kaunas.
Kaunas. Finalmente bel tempo !! dopo una giornata particolarmente negativa. Ieri, a Szczytno, durante il rifornimento, una raffica di vento ha strappato il copkit dello Zenair di Francesco Caldarini: è stato riparato e rinastrato. Sempre Francesco, sulla taxiway, ha forato .... .... Si dorme poco. A letto alle 01 e sveglia sulle 05 ....
8.30: piani di volo, dogana in uscita (ieri sera in entrata), rifornimento. Previsto il decollo per il volo diretto a Parnu (400 km) alle 9.30 - 10.00.
11.15: collegamento con Piero Rebuffini in volo. Sono decollati da poco e per aria c'è ancora un po' di confusione nel gruppo. È bellissimo con delle nuvole di cotone che galleggiano. Visibilità 20 km. Un po' di vento contrario, circa 15 KT. Più a nord sono previsti dei cumuli ma ritiene che non costituiranno una difficoltà.
13.25: collegamento con Piero Rebuffini in volo. Sta volando sul mare, costeggiando il golfo. Tempo buono, "sperando che i nuvolotti che ci sono restino qui". Ha volato sempre con vento contrario di 45 km/h a 2000 - 2500 ft. È a 40 kilometri da Parnu. Hanno già avuto l'autorizzazione all'atterraggio (previsto tra 17').
13.50: sono atterrati tutti a Parnu. Aeroporto ex militare, tenuto male, pista in cemento con l'erba che spunta tra le piastre. La tratta è stata percorsa in tre ore, sempre con vento contrario. Aria calma salvo un po' di turbolenze nella parte finale. Tutta pianura ad eccezione degli ultimi 100 km percorsi costeggiando il golfo di Riga. Previsto rifornimento immediato, dogana e partenza per Helsinki Malmi, via Tallin, con l'attraversata del mar Baltico nel punto più stretto (60 - 70 km) ad una quota prevista di 3000 ft.
17.05: collegamento con Piero Rebuffini in volo. Hanno appena lasciato Tallin e stanno entrando in questo momento sopra il mar Baltico. Li aspettano 62 km di mare. Hanno chiesto i 6000 ft ma sono stati concessi solo i 2000 ft !! Stanno volando in gruppo abbastanza ristretto. A Helsinki le condizioni meteo sono buone. "è bello ... , bello ... , bellissimo ... !!"
18.00: gli ultimi stanno atterrando a Helsinki Malmi. Volo calmo, piatto e bello. Per sicurezza, più di uno non ha rispettato i 2000 ft (... anche 4000). Dovendo riportare su un VOR posto ad ovest della città ed essendo l'aeroporto posto ad est, è stata sorvolata tutta la baia ed il porto. Non è ancora stato deciso se per questa sera si riesce a proseguire per Joensuu (sono le 19.00 locali, il tramonto è alle 22.51 locali - alba alle 3.53 !!).
18.45: il Direttore dell'aeroporto di Heksinki Malmi, Viljo Levela, che segue su internet le notizie del Raid che qui pubblichiamo, ha consegnato un attestato dell'aeroporto ad Asolo Flight ed ai piloti del Raid.
Il cielo è sereno, visibilità illimitata, temperatura 24°. Si scopre che in Finlandia si può volare in VFR 24 ore su 24, giacché c'è sempre una visibilità sufficiente, per cui non ci sono intoppi per proseguire il volo per Joensuu. La partenza è prevista per le 19.30 (20.30 locali).
22.30: collegamento con Piero Rebuffini in volo. Si trova a 24' da Joensuu. " ... bellissimo, ... non è descrivibile .... non c'è sufficiente spazio per memorizzare tutto ... ". Il sole è tramontato ma c'è ancora luce. Stanno volando su laghetti e boschi. Ogni 50 km circa c'è un aeroportino quale eventuale alternato.
23.20 (0.20 locali): da pochi minuti sono tutti atterrati a Joensuu. Li stava aspettando Mauri Vänskä (è lui che ha coordinato le varie opportunità tra la Città di Asolo e la Città di Joensuu) che aveva già predisposto i pulmini per l'albergo.
Il percorso è bellissimo come paesaggio, boschi e laghi, ma certamente non il massimo per il volo giacché le possibilità di emergenza sono molto poche.
A pochi chilometri dall'atterraggio, il Vixen di Bruno Battocchio ha avuto dei gravi problemi di carburazione. Ha infatti subito due piantate consecutive. Escluse tutte le utenze è riuscito ad eseguire la procedura di riavvio. Fortunatamente si trovava a quota 2000 ft. la prima volta e a quota 3000 ft. la seconda. Il controllo post atterraggio ha evidenziato sporcizia nel gascolator. Altri due velivoli hanno denunciato irregolarità di carburazione. Domani verrà eseguito un controllo su tutti i velivoli.
Joensuu - Capoluogo della Carelia del Nord. Oggi giornata di riposo, manutenzioni e pubbliche relazioni.
Tempo buono (e fresco), vento NE - 7 KT, visibilità illimitata, copertura parziale a 3700 ft., temperatura 13°, 1015 hPa.
Sono stati percorsi circa 2500 km in 4 giorni. Si è in ritardo di un giorno sulla tabella di marcia.
10.45 (11.45 locali): Mauri Vänskä ha organizzato i pulmini dall'albergo (bellissimo) all'aeroporto dove si è svolta la parte ufficiale della giornata (pure organizzata da Mauri), presenti varie TV e giornali.
Bruno Battocchio ha consegnato al Sindaco la targa della Città di Asolo, al Presidente della Associazione Industriali il piatto in ceramica decorata da parte della C.N.A. dell'Asolano, al Presidente dell'Aero Club di Joensuu il piatto in ceramica con il logo da parte di Asolo Flight. Maurizio Giacomini, cittadino della Repubblica di S.Marino, ha consegnato al Sindaco un foglio di francobolli commemorativi del volo dello Shuttle. Sono seguite numerose interviste ... ancora in corso.
La giornata di oggi verrà dedicata alla manutenzione - in particolare dopo quanto capitato a Bruno Battocchio. Da notare che anche il Falcon di Giacomo Vismara e il Kitfox di Francesco Frigerio hanno avuto irregolarità e borbottamenti.
Tutti stanno smontando carburatori, ecc. ed è già stata riscontrata la presenza generalizzata di sporcizia.
Qui la benzina (ma forse è meglio dire tutto) è cara, la sola dogana a Helsinki: 70 000 lire. È stato fatto un abbonamento di tre giorni per il diritto di atterraggio in Finlandia (quanti si vuole) per 140 000 lire (sarebbero 30 - 40 000 per volta). (A proposito di benzina, il Cessna 172 di Maurizio Giacomini, consuma 45 litri/ora.... )
19.40 (20.40 locali): Nel corso della mattinata il Direttore dell'aeroporto ha chiesto di poter essere portato in volo. Lo stesso per diversi operatori delle televisioni presenti.
Il pomeriggio tutti in uno chalet della Associazione su un lago, ospiti di Mauri Vänskä. Cena a base di salmone affumicato (tre ore) e poi sauna finlandese con regolare tuffo nel lago ...
Il gruppo del raid verrà raggiunto, a Capo Nord, da tre piloti che hanno preferito fare un percorso diverso per il primo tratto. Sono: Angelo Pastore, Stefano Grossi e Giovanni Pimpinelli
Domani mattina partenza per Kuusamo e Ivalo alle 9.30.
Sono state comunicate ai componenti del raid le e-mail giunte in questi giorni.
Joensuu. Tempo buono (e fresco), vento N - 7 KT, visibilità illimitata, nuvole sparse a 2600 ft., temperatura 13°, 1016 hPa.
Una particolare menzione va fatta a Pietro Rebuffini che ha fatto l'assistenza meccanica a tutti i velivoli e all'ing. Nando Groppo che lo ha supportato con la sua esperienza. Da segnalare anche la decisione dell'avv. Stefano Arcifa di dedicarsi definitivamente alla meccanica piuttosto che alla sua professione.
8.10 (9.10 locali): Pochi minuti fa Gyorgy Frank ha notato un trafilamento di benzina al suo Pelican. Individuata la causa, il tubo è, stato immediatamente sostituito ed ora sono tutti pronti alla partenza per Kuusamo (350 km). Verrà sorvolata una zona di laghi e di boschi, sul confine con la Carelia Russa, ad una quota di 2000 - 2500 ft.
Il morale è altissimo in tutto il gruppo pronto per la partenza alle 9.30 (10.30 locali).
10.00 (11.00 locali): collegamento con Piero Rebuffini in volo. Sono a 218 km da Kuusamo. Viaggiano in gruppo abbastanza compatto. Inizialmente hanno fatto 5000 ft. ma c'era forte vento contrario, scesi a 3500 ft. hanno 15 km/h. in coda e viaggiano con una ground speed di 175 km/h. Anche il Cessna che di solito rimane più in quota è sceso con il gruppo.
Il paesaggio è splendido: laghetti e boschi ... " ... prendo la macchina per fotografare e poi me ne dimentico ... ".
11.15 (12.15 locali): collegamento con Piero Rebuffini in volo. Stanno circuitando in attesa. È stata ottenuta la autorizzazione collettiva per cui uno ad uno atterrano senza chiamata.
Circa cento chilometri prima, hanno incontrato qualche piccola cellula di pioggia.
11.30 (12.30 locali): sono atterrati tutti. Il volo (362 km.) è stato bello e tranquillo. Tutti hanno appoggiato un'ala oltre il confine con la Russia, per vedere com'è.
Vento variabile 4 KT, visibilità illimitata, nubi sparse a 3500 ft. - parzialmente coperto a 9500 ft., temperatura 14°, 1015 hPa. Rifornimento immediato e decollo per Ivalo (300 km.) previsto alle 13.15 (14.15 locali).
15.00 (16.00) locali: collegamento con Piero Rebuffini in volo. Sono a 120 km da Ivalo.
Il segnale GSM comincia a essere scarso, speriamo poter continuare anche le informazioni in volo.
Un po' di vento contrario. Il paesaggio è cambiato: non ci sono più i laghetti ma solo bosco con qualche quadrato che sembra coltivato (ma ad un passaggio basso " ... ci sono di quei pietroni ... ").
Il tutto è traversato da un reticolo di strade sterrate: " ... ecco dove Hakkinen e compagni vengono ad allenarsi .. ". In lontananza si vede un lago molto grande " è Lakante.... ". Caduta la linea e per il momento non c'è verso di collegarsi...
15.50 (16.50 locali): sono tutti atterrati ad Ivalo. Volo tranquillo a 2500 - 3000 ft..
Aeroporto bellissimo, due piste da 2500 m. Accoglienza, ormai solita, da parte dei giornalisti. Questo era avvenuto anche all'atterraggio di Kuusamo. I giornali hanno riservato la prima e seconda pagina al raid. Ieri sera il Canale 2 della televisione ha trasmesso un servizio.


Come sempre la organizzazione di Gyorgy Frank è perfetta, sia sotto l'aspetto logistico che nell'affrontare la burocrazia. Questo consente ora di modificare il programma (visto che qui il sole non tramonta): non ci si ferma qui ma si continua per Alta. Quindi si fa subito dogana ed il decollo è previsto per le 18 (19 locali). Il tempo è discreto: vento variabile 4 KT, nuvolosità variabile, temperatura 15°, 1015 hPa. La previsione a breve è però di peggioramento con formazione di cumulonembi e rovesci.
18.30 : collegamento con Piero Rebuffini in volo. Sono a 98 km. da Alta. Arrivo previsto tra 34'. Hanno aggirato due cellule temporalesche. Un po' di pioggerellina, cielo plumbeo, ma più avanti si vede un po' di luce. A destra, a circa 50 km. si vedono le montagne coperte di neve. Il paesaggio è come prima con qualche casetta. " ... sono zone dove è da augurarsi di non avere una emergenza ... ".
19.20: tutti atterrati ad Alta. Sono stati percorsi 230 km. su un terreno dove " ... ci sono solo lupi, renne e sassi ... ". L'aeroporto è molto bello, con pista da 2000 m., illuminata, vicino al mare. Sono a 110 km. dalla meta - Capo Nord. Sono tentati di andarci questa notte, tanto il sole non tramonta. Fa freddo, 13°, vento N - 6 KT., visibilità illimitata, nuvole sparse a 2500 ft., molto nuvoloso a 4000 ft., 1016 hPa.
Alta. Condizioni particolarmente uggiose e fredde -10°, vento O-NO - 5 KT, visibilità illimitata, nuvole sparse a 1400 ft., molto nuvoloso a 3500 ft., 1014 hPa.
9.55: Tutti molto contenti ma lo stress e la stanchezza incominciano a farsi sentire (sono già stati percorsi circa 3500 km. - circa mille in più per il gruppo siciliano). Oggi quindi giornata particolarmente calma dedicata alla piccola manutenzione, rifornimenti, ecc.
Ieri sera cena a base di renna e poi a dormire in un camping con bungalows da 6-7 posti: un freddo cane !!
Tra due ore circa si partirà per Honningsvag (Capo Nord) seguendo i fiordi.
13.05: collegamento con Piero Rebuffini in volo. Raggiunto Capo Nord. " ... qui attorno sono tutti che sfrecciano ... è meglio che ti lascio prima di schiantarmi ... ". Hanno fatto rotta a quota bassa lungo i fiordi perché il ceiling era sotto i 1500 ft. " ... una cosa bellissima, esagerata ... ".
Prima di decollare da Alta si sono incontrati con il gruppo di Nepi che sta facendo il giro (con qualche variante) in senso opposto. Quindi ad Alta, poco fa, erano presenti contemporaneamente 20 velivoli italiani.
13.40. Dall'aeroporto di Honningsvag - Nordkapp: tutti piloti salutano e fanno gli auguri alle loro mamme, mogli, figlie, fidanzate, ecc. Un particolare e caldo augurio da parte di tutto il gruppo alla Signora Gabriella Finocchiaro.
Riteniamo sia da dare particolare risalto al gruppo dei "siciliani" Stefano Arcifa, Salvo Finocchiaro e Silvio Giardina che, presumiamo per primi, hanno volato da Capo Passero a Capo Nord
Verranno ora fatte le fotografie di rito e consegnata la targa del Comune di Cassola al Presidente dell'Aeroclub di Honningsvag.
18.00: colazione a Honningsvag e ritorno ad Alta con un volo splendido come all'andata.
Al Falcon di Giacomo Vismara si è rotto l'aberino di comando del passo variabile dell'elica: è stato immediatamente riparato.
Viene deciso di partire per Pajala (300 km.), dove li attende il Direttore dell'aeroporto, conosciuto a Friedrichshafen. Sono già prenotati autobus e albergo. Dopo cena saranno portati ad assistere alla marchiatura delle renne !!
Il tempo è buono, cielo si è schiarito (con un po' di sole), temperatura 22°. Rifornimento e decollo previsto alle 19.
21.35: sono atterrati tutti a Pajala. Bel aeroporto, 1500 m. di pista. Volo di 320 km. a 2500 - 2800 ft. sull'altipiano con un po' di vento in coda. Tutto bosco e tundra. Hanno sorvolato non più di 4 - 5 paesetti. Neanche questa è zona da emergenze ....
Il tempo è buono, parzialmente nuvoloso, temperatura 21°, 1010 hPa. - tendenza al peggioramento. Non è stato deciso ancora nulla per domani.
Pajala. Ieri nel tratto di andata a Capo Nord, sia Stefano Arcifa (KFM 60) che Silvio Giardina (Rotax 912 80) mentre volavano 2800 ft. hanno avuto problemi di ghiaccio al carburatore: problema risolto scendendo di quota.
Il Sindaco di Capo Nord ha consegnato una spillina a tutti i partecipanti.
A proposito di fonia, all'arrivo ad Alta, il gruppo di testa autodenominatosi " Speedy Gonzales" ha fatto la chiamata come gruppo India Speedy Gonzales e ... la torre ha risposto con lo stesso nominativo .....
Il Sindaco di Pajala ha fatto fare i berrettini con la scritta "Reindeer Tour" per i partecipanti e ha messo a loro disposizione tre automobili. Nota circa le automobili: qui d'inverno la temperatura scende a -25, -40° e tutte le vetture hanno la presa di collegamento alle rete elettrica per il riscaldamento del motore
Circa la misteriosa marcatura delle renne, di cui alla visita questa notte, si tratta di questo: data la enorme presenza di zanzare, in certi periodi le madri si raccolgono in gruppo, con i loro cuccioli, per difenderli dall'attacco delle zanzare. In queste occasioni, vengono circondate, bloccate con delle reti, marchiate per il riconoscimento e quindi lasciate libere.
9.15: questa notte è stato fatto tardi per via delle renne, per cui sono ancora in albergo. È coperto e piove.
Il programma non è ancora stato definito.
Condizioni alle 8.00: temperatura 15°, umidità 97%, vento SE - 1.7 KT, cielo coperto, visibilità 20 km., 1007 hPa., possibilità di temporali.
11.15: l'Asso V di Ennio De Nardi ha una gomma a terra - la stanno riparando. Tra circa un'ora partenza per Lycksele (350 km.). Piove, ceiling a 3000 ft.
14.50: arrivati, dopo tre ore di volo con 25 - 30 km/h. di vento contrario, a Lycksele. Tutto bene. Il territorio sorvolato ha le stesse caratteristiche di quelli precedenti, salvo qualche laghetto in più.
È bello con un po' di vento. Rifornimento e partenza tra circa due ore per Mohed, giacché l'aeroporto di Hudiksvall (scalo previsto) è stato definitivamente chiuso.
17.30: sempre a Lycksele. Il radiatore del Pelican di Gyorgy Frank, il leader del raid, aveva una piccola perdita al radiatore dell'acqua. È stato smontato, tagliati tre elementi, risaldato ed ora lo stanno rimontando. Per fortuna ci sono i tre "meccanici" Marco Bosio, Sebastiano "Lucio" Caristia e Piero Rebuffini ... !
Partenza prevista tra un'ora. La tratta è di 380 km.
20.20: finito di riparare il radiatore si è alzato un violento temporale. Tutti a riparare i velivoli in qualche hangar. Ora gli aerei sono picchettati e la partenza rinviata a domani mattina. è stata una giornata no, ma comunque si è quasi in tabella di marcia e domani, partendo presto, si può recuperare.
Lycksele. Il tempo è migliorato un po', il cielo coperto a metà e si vede il sole.
8.15: decollo previsto tra 15' con destinazione Mohed. Obiettivo di oggi: raggiungere Landskrona (circa 1100 km.) per rientrare nella tabella di marcia.
10.15: collegamento con Piero Rebuffini in volo. Si vola ad una indicata di 165 km/h con un po' di vento contro. È stato richiesto che il primo e l'ultimo (con trasponder) volino a 2500 ft..
Tanto ieri il volo è stato noioso tanto oggi invece è bello. A sinistra si incomincia a vedere il mare. Il paesaggio sta cambiando: dalla vegetazione bassa della tundra si sta passando ad una vegetazione più rigogliosa, quasi mediterranea.
Mohed è a 108 km (42').
11.10: stanno atterrando a Mohed. Il volo è stato buono - 2h 50' con vento contrario di circa 15 KT. Bel aeroporto con 800 m. di pista asfaltata e pista parallela per alianti. C'è attività di paracadutismo.
La direzione dell'aeroporto sta offrendo paste e brioches. È bel tempo ed il caldo inzia a farsi sentire - sono 22°.
Fanno rifornimento ed il decollo per Norrkoping è previsto per le 13:30.
11.20: Francesco Caldarini, con lo Zenair, per una raffica di traverso ha imbardato in atterraggio e deformato la gamba sinistra del carrello (20-25°). L'aereo è già stato portato in officina dove l'ing. Groppo e Piero Rebuffini stanno già lavorando per la riparazione. Non sono previsti ritardi per la partenza.
15.15: collegamento con Piero Rebuffini in volo. Sono al traverso di Stoccolma e stanno facendo lo slalom tra varie cellule, ma davanti si vede più chiaro. Volano ai 2000 ft concessi. Sono a 84 km (31') da Norrköping.
Le attuali condizioni a Norrköping sono: vento OSO - 11 KT, visibilità illimitata, poco nuvoloso a 3000 ft, molto nuvoloso a 7000 ft, umidità 57%, temperatura 23°, 1016 hPa.
Poco fa hanno sentito un aereo dell'Alitalia che chiamava Stoccolma Approach. Si sono fatti vivi e si sono scambiati i saluti. Hanno ricevuto i complimenti del Comandante e dell'equipaggio ed informazioni sul tempo qui in Italia.
16.05: sono atterrati tutti a Norrköping. Bel aeroporto, 2500 m. di pista, palazzine nuove.
Hanno fatto tutto il volo con vento contrario di 10-15 KT. Fanno rifornimento ed è previsto il decollo per Landskrona (380 km) alle 18.00.
20.10: collegamento con Piero Rebuffini in volo. Sono a 64 km. da Landskrona. Hanno dovuto aggirare diverse cellule temporalesche. Adesso, davanti, hanno un fronte che non riescono a superare per cui hanno deviato ad ovest, verso il mare, per poi seguire l'autostrada lungo la costa.
Hanno volato su una zona particolarmente bella e curata - paesini con le case tutte uguali - molto diversa dalle zone sorvolate nei giorni scorsi.
21.10: sono tutti atterrati a Landskrona. Hanno fatto gli ultimi 40 km. sotto la pioggia ma senza eccessive turbolenze né problemi. Una parte del gruppo ha deviato verso il mare l'altra è venuta direttamente.
Piove a dirotto e stanno picchettando gli aerei. Probabilmente la mattinata di domani sarà dedicata al riposo ma il programma non è ancora definito.
Landskrona. È nuvoloso con un po' di vento. Ieri sera si è ricongiunto il gruppo di Nepi che probabilmente farà ritorno assieme al raid.
Qui sono stati accolti calorosamente, anche perché parte del gruppo vi era già stato nel 1997. Infatti nella sede dell'Aeroclub è esposto un quadro con le fotografie e gli adesivi di quella visita.
C'è stata un po' di festa. L'ing. Groppo ha fatto il suo discorso. Il gruppo ha regalato virtualmente (perché lo avrà in Italia) un GPS Garmin 295 al Leader, Gyorgy Frank.
8.15: vanno in aeroporto a fare rifornimento e manutenzione. Partiranno verso mezzogiorno ed il programma per il pomeriggio verrà definito allora.
11.50: partono tra 20' con destinazione Uelzen (Germania) via Copenaghen e Lubecca (380 km.), con 25 km. di mare da sorvolare.
Il gruppo di Nepi ha deciso di proseguire per un'altra rotta e Giovanni Pimpinelli approfitta per salutare tutti gli amici del campo di volo di Pantalla.
Fin'ora sono state effettuate circa 40 ore di volo e percorsi 6000 km. Durante il raid Ruggiero Boatto ha curato i controlli ed i rifornimenti di carburante, Stefano Arcifa, Gyorgy Frank ed Erich Kustatscher si sono occupati delle previsioni meteo e dei piani di volo.
13.40: collegamento con Piero Rebuffini in volo. Ha appena lasciato Maribo ed iniziato la traversata a 2500 ft con (il solito ...) vento contro di 20 km/h . Stanno volando in gruppo abbastanza compatto, sotto ci sono i traghetti quindi cercano di volarci vicino. Il tempo è bello con qualche nuvolone bianco e si vede la costa.
Lubecca è a 104 km, poi altri circa 90 per Uelzen. Arrivo previsto tra circa un'ora.
Fin'ora lui ha percorso (da Brescia) 6330 km e volato per 47h 30'.
15.20: arrivati tutti a Uelzen. È stato un bel volo sui fiordi e sulla Danimarca, con poche turbolenze. Un gruppetto di 5-6 ha volato sui castelli già visitati nei precedenti viaggi, tra cui il castello di Amleto. Negli ultimi 50 km. hanno (finalmente ...) avuto un po' di vento a favore.
Probabilmente verrà modificato il programma, saltando l'attraversamento della Repubblica Ceca, per evitare ulteriori dogane.
17.05: è stato deciso di mantenere il programma iniziale, per cui tra 10' decollo per Dresda. Volo diretto 310 km., autorizzati 10 000 ft.
Il tempo è bello con qualche nuvoletta, vento circa 20 KT di traverso, si ballerà un po'.
19.10: atterrati a Dresda su una pista da 2800 m. Hanno dovuto attendere in circuito prima dell'atterraggio per dare la precedenza a due aerei di linea. È stato uno splendido volo con 200 - 210 km/h (50 km/h di vento a favore) a 2000 - 2500 ft.
Hanno sorvolato due ex basi militari russe dismesse della dimensione di circa 10 km.
Adesso faranno rifornimento, poi in città in albergo. Il percorso di domani non è ancora stato definito.
Temperatura 19°, umidità 64%, vento NO - 8 KT, nubi sparse a 4000 ft., poco nuvoloso a 6000 ft., molto nuvoloso a 9000 ft, 1023 hPa.
22.40: se le condizioni meteo saranno favorevoli, il programma di domani potrebbe essere: Dresda - Brno - Punitz - Cassola (per circa 1000 km). Verrebbe così concluso il raid con un giorno di anticipo
Dresda. Freddo, coperto e promette pioggia.
La voglia di accelerare i tempi di ritorno modificano nuovamente il programma. Per evitare le dogane non si atterrerà nella Repubblica Ceca. Il percorso quindi sarà: riporto sul VOR di Maren, Tabor, NBD Dimbo, Krems (330 km.). Poi Punitz, Gorizia e Cassola, dove è l'arrivo questa sera.
8.00: stanno partendo dall'albergo. Per il freddo sono tutti in giubbotto salvo Giorgio Calvo che per accelerare i tempi (pur battendo i denti ..) è in abbigliamento estivo.
12.35: iniziano ad atterrare a Punitz. Mentre erano tra Praga e Vienna hanno avuto la autorizzazione per venire direttamente a Punitz. Hanno sorvolato le montagne dell'Austria 4500 ft, schivando qualche piovasco, con un vento a favore di 35 KT.
Adesso faranno rifornimento poi, dopo il pranzo, attorno alle 15.30 partenza per il volo (probabilmente diretto) per Cassola.
17.35: stanno atterrando a Salgareda per un saluto ed una bicchierata. Poi sorvolo di Asolo, come termine simbolico del raid, ed atterraggio a Cassola.
Questa sera cena di chiusura e domani partenza per le varie località di residenza. Ricordiamo sempre che il gruppo dei "siciliani" dovrà percorrere altri mille kilometri ...
Notizie in coda al raid:
Il gruppo di Nepi era arrivato ad Ozzano con l'intento di fare rifornimento, ma non sono riusciti ad avere carburante. Sono stati aiutati dal gestore ad andare a rifornirsi ad un distributore stradale.
Ieri nell'ultimo tratto, Salgareda - Cassola, Francesco Caldarini ha iniziato a sentire delle forti botte nella parte posteriore dello Zenair. Atterrato a Nervesa è stato riscontrato che si trattava del condensatore della strobo che scaricava a massa.
Alla aviosuperficie di Cassola era stato preparato un rinfresco, poi tutti in albergo e successivamente a cena.
Una prima e veloce stima: 8700 km percorsi, 57 ore di volo.
Bruno Battocchio ha portato l'attestato dell'aeroporto di Helsinki-Malmi ed il trofeo che l'Aeroclub di Joensuu ha regalato all'Associazione Asolo Flight. È una grossa scheggia di bomba montata su un supporto di legno con una targhetta di alluminio. Una scritta in finlandese ed italiano posta sotto la base recita:
"È una scheggia di una bomba russa caduta nell'estate agosto 1944 nel bombardamento di Joensuu, e un pezzo del timone di un Dornier DN-65 bombardiere finlandese, che è andato distrutto vicino Joensuu, a Eno, 20.2.43 00.25.
Da questo bombardiere si è salvato il pilota, il mitragliere. La vedetta, il telegrafista sono morti."
10.30: Sebastiano Caristia ed il gruppo dei "siciliani", Stefano Arcifa, Salvo Finocchiaro e Silvio Giardina, sono atterrati a Borre di Chienti per fare rifornimento e verificare i freni del P92 di Silvio che fanno le bizze.
Sebastiano Caristia continuerà per S.Agata de' Goti mentre i "siciliani" si dirigeranno su Falcone - Lavello. Il tempo è bello e la temperatura di 28°.
13.00: mezz'ora fa Sebastiano Caristia è atterrato a S.Agata de' Goti ultimando così il suo raid.
I "siciliani" faranno rifornimento, pranzeranno e poi decolleranno per la Sicilia.
Stefano Arcifa si fermerà a Fiume Freddo mentre gli altri due proseguiranno per Siracusa.
Il tempo continua ad essere bello e fa caldo 33-34°.
20.00: mezz'ora fa è atterrato Stefano Arcifa ed ora le ultime due "renne", Salvo Finocchiaro e Silvio Giardina, sono arrivate a Siracusa.
Termina quindi definitivamente, in questo momento, il meraviglioso "Reindeer Tour 2001". I soci di Asolo Flight mandano un caloroso saluto a tutti i partecipanti, felici di avere fatto la loro conoscenza ed esprimendo il desiderio di poterli presto ritrovare.
Le fotografie del raid qui pubblicate sono di Nuccio Caristia